La Nostra Storia

La CIALM, impresa lirica fondata nel 1977 dal noto basso Franco Pugliese assieme ad un gruppo di artisti lirici e musicisti, è stata iscritta nell’Elenco delle Imprese Liriche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sin dal 1979, dopo aver messo in scena Il barbiere di Siviglia di Rossini, la prima opera realizzata con l’impegno di tutti i soci fondatori.

La spinta ideale che ha determinato la creazione di un nuovo organismo di produzione e realizzazione di stagioni liriche nei teatri italiani ha avuto una duplice radice, la valorizzazione dei nuovi talenti da un lato e la diffusione della tradizione operistica italiana in modo più capillare e, quindi, più democratico nel nostro paese dall’altro. 

Un altro punto fermo che è stato il faro dell’azione della CIALM nel corso di quasi 45 anni di attività, è la qualità della proposta artistica, unita ad una attenzione puntuale al rispetto dei bilanci di spesa programmati.

Fin dagli esordi, grazie alle proprie proposte artistiche, la CIALM si è inserita rapidamente al centro del sistema produttivo della musica lirica in Italia, prima, e all’estero poi. Già nel 1979, ha ottenuto l’incarico di organizzare la stagione lirica del Giglio di Lucca e de La Nuova Fenice di Osimo fino al 1989, contribuendo decisivamente al   riconoscimento di quest’ultimo a Teatro di Tradizione nel 1985 con una serie di stagioni di altissima qualità artistica. In quegli anni hanno calcato il palcoscenico del Giglio ma anche de La Nuova Fenice artisti del calibro di Kabaivanska, Ricciarelli, Casolla, Bergonzi, Carreras, Giacomini, Bartolini, Carroli, Cava ma anche direttori come De Fabritiis, Campori e De Bernart e registi come Puggelli, Puecher e Trionfo.

Nello stesso 1985 la CIALM iniziò la sua attività internazionale organizzando la stagione di Primavera del DGOS (Dublin Grand Opera Society) a Dublino, in Irlanda. Nell’ambito dell’attività internazionale, sottolineiamo l’inaugurazione del Musikfestspiele di Dresda (Germania) del 1992 con una produzione de Il barbiere di Siviglia di Francesco Morlacchi. Nel biennio 1994/95 ha organizzato tournée in Argentina, Francia e Svizzera. Nel 2002 ha effettuato una tournée in Francia, nei teatri di Grénoble e Metz con una nuova opera dal titolo The wings of Daedalus di Maurizio Squillante. Nel 2004, in occasione dei Giochi Olimpici di quell’anno, ha prodotto per il Festival Internazionale di Atene ed il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno una nuova opera, Le avventure di Pinocchio di Antonio Cericola con la direzione di Donato Renzetti. Nell’autunno dello stesso anno ha portato in tournée in Corea del Sud, a Seoul e Daegu una produzione storica de Le nozze di Figaro di W.A. Mozart diretta da Paolo Olmi. Nel 2006 ha partecipato con l’opera Tosca, prodotta per il teatro di Ascoli Piceno al Bangkok’s International Festival of Dance and Music. Nel 2009 ha effettuato una tournée a Massy in Francia con una produzione di Turandot e nel 2011 a Pamplona con l’Elisir d’amore. Il 13 settembre 2014 ha inaugurato la XVI edizione del Festival di Bangkok con il Don Giovanni di Mozart, seguito da La bohème di Puccini ed un concerto sinfonico diretti da Giuseppe Sabbatini. Nuovamente invitata per l’apertura del Festival del 2020, purtroppo annullato a causa della pandemia di Covid-19. Protagonista del Pafos Aphrodite Festival Cyprus 2018 con una spettacolare produzione de Il barbiere di Siviglia di G. Rossini in occasione dei festeggiamenti del 150° anniversario della nascita di Rossini e del 20° del Festival cipriota. Dopo la Tosca del 2018, lo stesso allestimento è stato presentato nel 2019 al Festival Alejandro Granda di Lima in Perù, diretto dall’attuale sovrintendente e direttore artistico del prestigioso Rossini Opera Festival di Pesaro, Ernesto Palacio.

In Italia, il lavoro di organizzazione e produzione si è svolto in moltissime città italiane. Ha collaborato, tra gli altri, con i teatri storici di Lucca, Cosenza, Piacenza, Ascoli Piceno (14 anni); ha organizzato, dal 1987 al 1993 il Festival di Fermo e curato la sezione lirica al Festival delle Nazioni di Città di Castello nel 1995 e 1996 e del Festival Veneto di Bassano del Grappa dal 1997 al 2007. Vastissimo è il repertorio operistico affrontato; esso spazia da “Il Ballo delle Ingrate” di Claudio Monteverdi alle produzioni contemporanee. 

La CIALM è una delle più accreditate imprese private del settore per la qualità, l’accuratezza e la serietà del lavoro svolto sia sotto il profilo artistico che sotto quello amministrativo. Dal 1984 in poi, a causa della prematura scomparsa del fondatore, Franco Pugliese, la direzione dell’impresa è passata al figlio Claudio che, in ottemperanza ad uno dei principi fondativi dell’impresa ha perseguito con impegno l’azione di valorizzazione dei giovani talenti che si affacciavano al mondo dell’opera e, dal 2003, la gestione artistica e organizzativa si è arricchita della presenza del figlio Lev che ne è divenuto anche il regista stabile.

Tra i molti giovani artisti che, nel tempo, sono stati aiutati ad affermarsi citiamo ad esempio i casi di grande successo di Anna Caterina Antonacci, debuttante il ruolo di Rosina nel rossiniano Il barbiere di Siviglia ad Arezzo nel 1987 e il debutto italiano di Roberto Alagna nel ruolo di Alfredo ne La traviata ad Adria nel 1989, tre mesi prima di quello al Teatro alla Scala. Al suo fianco una emergente Giusy Devinu, già scritturata nel 1985 a Lucca per la Lucia di Lammermoor. Ma diversi altri artisti con importanti carriere alle spalle sono stati aiutati a mettersi in luce, tra cui Bruno De Simone, Bruno Praticò, Lucia Mazzaria, ma anche direttori come Giuliano Carella, Carlo Rizzi, Nicola Luisotti.

 

Questo fondamentale lavoro di valorizzazione di giovani talenti non ha impedito la collaborazione con le grandi star della lirica: da Ricciarelli a Kabaivanska, da Casolla a Serra, Da Baglioni a Laghezza, da Bergonzi a Carreras, da Bartolini a Giacomini, a Palacio, da Protti a Cappuccilli, da Carroli a Nucci, da Cava a Giaiotti, a Scandiuzzi e così via.

Una esperienza di lavoro, sempre ai massimi livelli, che ha fatto della CIALM la compagnia lirica privata italiana leader a livello nazionale ed internazionale.

La passione per l’opera, unita alla volontà di rinverdire la tradizione musicale italiana e perseguire l’obiettivo della qualità ma con attenzione ai bilanci hanno portato la CIALM a sviluppare la realizzazione degli allestimenti scenici con i propri tecnici, capitanati da uno dei più capaci costruttori italiani, quel Damiano Pastoressa cresciuto alla scuola del Teatro Petruzzelli di Bari, notissimo sia in Italia che all’estero. Sin dal 1982 realizziamo allestimenti scenici completi e attualmente a Palo del Colle, in provincia di Bari, abbiamo la sede del laboratorio dove possiamo realizzare nuovi allestimenti (scene, attrezzeria, costumi) anche per conto terzi e, inoltre, noleggiarne alcuni dei nostri già esistenti.