Direttore artistico

Lev Pugliese

Nato in una famiglia legata al mondo dell’Opera (il padre Claudio è stato impresario, produttore e direttore artistico e il nonno Franco, un noto basso), Lev ha avuto l’opportunità sin da piccolo di maturare una rilevante esperienza in questo campo.

La sua formazione artistico-culturale inizia con lo studio del pianoforte, interrotto solo quando si trasferisce a Johannesburg, Sud Africa, per terminare gli studi liceali e perfezionare la sua conoscenza della lingua inglese.

Rientrato in Italia dopo aver conseguito il diploma presso la Greenside High School di Johannesburg, si iscrive al corso di laurea in Psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Durante gli studi universitari inizia a collaborare con il padre assistendolo sia nella sua occupazione pubblica, al tempo, direttore artistico del teatro di tradizione Politeama Greco di Lecce, sia nel ruolo di Presidente della Cooperativa Italiana Attività Liriche e Musicali (C.I.A.L.M.), una tra le maggiori compagnie private italiane, fondata dal nonno nel 1977, già iscritta al registro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 1979.

Unitamente al coinvolgimento per gli aspetti organizzativi e produttivi del mondo dell’opera, dimostra un crescente interesse per gli aspetti puramente artistici e creativi che comportano la messa in scena di uno spettacolo; interesse che lo porterà a seguire il lavoro di diversi registi, iniziando come assistente di Maurizio Scaparro in una produzione di Così Fan Tutte di Mozart.

Dal 1996 ha lavorato in qualità di collaboratore alla produzione, direttore di scena e assistente alla regia alternandole a quelle di regista fino a tutto il 2007 in diversi teatri di tradizione e festival italiani, tra cui, oltre al già citato Politeama Greco di Lecce, i teatri di Bolzano, Cosenza, Trento e il Festival delle Nazioni, Operaincanto, Festival Veneto, Spontini Classic e anche i teatri di Ascoli Piceno, Catanzaro, Osimo, Recanati, Reggio Calabria, Sanremo ma anche all’estero, nei teatri di Massy, Pamplona e Trier ed al Festival di Atene.

Il 2004 segna l’anno del suo debutto come regista ne Le nozze di Figaro di Mozart per il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno e per il suo primo tour internazionale con la CIALM – Teatro Lirico Italiano presso l’Olympic Park di Seoul e nella città di Daegu, Corea del Sud. Dal debutto, Lev ha consolidato la propria carriera artistica in numerosi teatri e festival in Italia e in diversi paesi europei, tra cui Cipro, Francia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca, Repubblica della Macedonia del Nord, Serbia, Spagna, Svizzera ma anche nelle lontane Corea del Sud e Thailandia e più recentemente in Cina, Perù e Stati Uniti.

Tra i suoi lavori più significativi degli ultimi anni citiamo, in occasione della riapertura dello storico New York City Opera nel gennaio 2016, la regia di Tosca, alla quale ha fatto seguito, nel settembre dello stesso anno, anche la regia di Aleko di Rachmaninov e Pagliacci di Leoncavallo, produzione inaugurale della prima stagione (2016/2017) del New York City Opera seguita alla sua riapertura. Il debutto in Cina, nel Tianjin Grand Theatre e Harbin Grand Theatre, con la regia di Turandot nel sontuoso allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova. Una nuova produzione di Manon Lescaut per i teatri di tradizione di Livorno, Pisa e Rovigo, di cui ha firmato anche le scene e i costumi e, ad aprile 2018, il debutto in Perù, curando anche in quest’occasione la regia, le scene ed i costumi di una nuova produzione di Tosca al Gran Teatro Nacional del Perù a Lima in occasione del Festival Alejandro Granda, diretto dal M° Ernesto Palacio che lo ha riconfermato l’anno successivo per una nuova produzione de Il barbiere di Siviglia, andato in scena nel maggio 2019. Significativi successi anche ne La bohème all’Anfiteatro Romano di Arezzo, prodotta dal Festival Puccini di Torre del Lago, e una spettacolare edizione de Il barbiere di Siviglia per il 150° anniversario della morte di Rossini ed il 20° del Pafos Aphrodite’s Festival Cyprus. Ultima produzione con allestimento scenico nell’ottobre del 2023, la prima mondiale de l’opera lirica Don Buonaparte di Alberto Franchetti, al Teatro Eduard-von-Winterstein di Annaberg-Buchholz, Germania.